Cecilia Beaux, ritrattista e filantropa

Clara Zennaro Cecilia Beaux

I primi annidi studio di Cecilia Beaux

Cecilia Beaux nacque a Filadelifia nel 1855. Rimasta orfana di madre in tenera età, venne cresciuta insieme alla sorella da alcuni parenti, dopo che il padre andò a vivere in Francia.
Si formò in principio con Catharine Ann Drinker e Francis Adolf van der Wielen. Successivamente, alla Pennsylvania Academy of the Fine Arts di Filadelfia studiò con Camille Piton e William Sartain.


Juana Romani

Durante la sua formazione si guadagnò da vivere realizzando litografie e dipingendo su porcellana.
Dopo aver rifiutato diverse proposte di matrimonio, decise di dedicarsi totalmente all’arte e allo studio della ritrattistica. I suoi primi lavori si ispirarono all’opera di James Abbott McNeill Whistler.
Nel 1888 raggiunse Parigi, dove frequentò l’Académie Julian e l’Académie Colorossi. Nella capitale francese fu allieva di Tony Robert-Fleury e William-Adolphe Bouguereau.
In Bretagna, a Concarneau, lavorò con Alfred Guillou e il suo gruppo. Inoltre, visitò l’Italia e presentò i suoi dipinti all’Esposizione di Parigi.

Clara Zennaro Cecilia Beaux
Autoritratto
Cecilia Beaux, Public domain, via Wikimedia Commons

Il ritorno a Filadelfia

Nel 1893 l’artista tornò a Fiiladelfia, dove fu insignita di importanti riconoscimenti. Fu la prima donna ad insegnare all’Accademy of Fine Arts, dal 1895 al 1915.
Beaux fu definita dal pittore William Merritt Chase non solo la più grande pittrice vivente, ma la migliore che sia mai vissuta. Si aggiudicò una medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Parigi.
Nel 1909 fu uno dei membri fondatori della American Federation of Arts, un’organizzazione senza scopo di lucro per la promozione delle arti visive.

Clara Zennaro Cecilia Beaux
Sarah Allibone Leavitt
Cecilia Beaux, Public domain, via Wikimedia Commons

La ritrattista dei grandi nomi

A Filadelfia, Cecilia Beaux diventò una ritrattista molto ricercata. La pittrice raffigurò molti personaggi famosi, come politici, scrittori e artisti.
Nel 1902 la first lady Edith Roosevelt posò per lei insieme alla figlia. Trentuno anni più tardi, ricevette da Eleanor Roosevelt la medaglia d’oro della confraternita Chi Omega, che la definì la donna americana che ha dato il maggior contributo alla cultura del mondo.

Clara Zennaro Cecilia Beaux
Donna del New England
Cecilia Beaux, Public domain, via Wikimedia Commons


Cecilia Beaux ritrasse inoltre i protagonisti della Prima Guerra Mondiale, su incarico della U.S. War Portraits Commission. Tra questi Georges Clemenceau, Henry James e l’ammiraglio sir David Beatty.
Nel 1935, sette anni prima della sua morte, venne organizzata una grande retrospettiva del suo lavoro dall’American Academy of Arts and Letters. Cecilia Beaux è sepolta a Bala Cynwyd, in Pennsylvania.

Clara Zennaro Cecilia Beaux
L’uomo con il gatto (Henry Sturgis Drinker)
Cecilia Beaux, Public domain, via Wikimedia Commons

L’opera di Cecilia Beaux

La pittrice si occupò in maniera prevalente del ritratto, dedicandosi ad un accurato studio della figura femminile. Dipinse le ricche signore dell’aristocrazia americana, ma anche donne umili, conferendo loro uguale dignità ed eleganza.
Componente ricorrente nell’opera di Beaux è la luce, che irrompe scolpendo i lineamenti dei modelli oppure si diffonde soffusa, offrendo la possibilità all’artista di dimostrare la sua grande capacità di padroneggiare le tecniche luministiche della pittura impressionista.

Clara Zennaro Cecilia Beaux
Madre e figlia
Cecilia Beaux, Public domain, via Wikimedia Commons

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Clara Zennaro

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